In Primo Piano

L'inerzia delle Istituzioni locali sui problemi del territorio

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         Sollecita l'attenzione della politica   

24 aprile 2019

Il tempo passa e non si intravedono significativi cambiamenti nelle intenzioni dei nuovi amministratori della politica locale sul metodo e nel merito della gestione delle ormai datate vertenze che interessano il nostro territorio............

Approvata la legge sull'invecchiamento attivo

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Un ottimo risultato per i pensionati. 

15 aprile 2019

Il 9 aprile scorso il Consiglio regionale della Puglia ha approvato, all’unanimità, la proposta di legge di iniziativa popolare ”Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo e della buona salute” presentata da CGIL, CISL e UIL regionali lo scorso anno, insieme al convinto impegno da parte di tutte le sedi territoriali e comunali della categoria dei pensionati che hanno raccolto le oltre 30mila firme occorrenti.

Si tratta di una legge, tra le prime in tutto il territorio nazionale, che favorirà la soluzione dei problemi che affliggono le persone anziane a rischio di povertà e disabili.

La UIL pensionati ringrazia tutti i dirigenti ed i cittadini che hanno contribuito alla buona riuscita della iniziativa.

Decreto crescita e definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali

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 sollecita il Comune di Brindisi a deliberare tempestivamente la propria adesione.

12 aprile 2019

Con il cd Decreto crescita, approvato in Consiglio dei Ministri nella seduta del 4 Aprile scorso e che prosegue il suo iter parlamentare che porterà all’approvazione del testo definitivo, si allunga la lista dei “condoni” che dovrebbero consentire ai cittadini di definire in maniera agevolata l’omesso o ritardato pagamento di tasse e tributi e/o contenziosi pendenti ed allo Stato di incassare–sia pure una tantum e con le tutte le criticità legate ai provvedimenti approvati- di incassare somme non versate e magari di difficile o impossibile recupero.............

Una occasione da NON perdere

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Il porto, una risorsa strategica.

6 aprile 2019

Per la UIL territoriale è sempre stato un obbiettivo da raggiungere: essere una collettività fortemente unita, presupposto indispensabile per affrontare la complessità dei problemi che ci affliggono e dichiararci soddisfatti quando riusciamo a risolverli. 

Importanti provvedimenti stanno per essere adottati dal Consiglio comunale di Brindisi nei prossimi giorni. Decisioni che interessano il porto, una infrastruttura vitale per il nostro territorio per tutte le attività produttive, economiche, commerciali che produce e le significative ripercussioni sociali che potrebbero determinare, auspichiamo in positivo, nel futuro. Il nostro porto e le aree retro portuali, riconosciute da millenni da tutto il mondo come approdo ideale per qualsiasi traffico marittimo, saranno interessate da sostanziali modifiche infrastrutturali. Occorre perciò, oggi più che mai, che tutti gli Organismi, gli Enti pubblici e privati interessati siano quanto più possibile solidali nelle decisioni che si dovranno assumere. Tuttavia il contesto politico/amministrativo locale sembra di non essere ancora perfettamente consapevole di quanto sia importante l’occasione che si presenta per dimostrare che coloro che sono chiamati a decidere sono perfettamente d’accordo sulle cose da convenire: il meglio per tutti! Una condivisione preliminare che la maggioranza e l’opposizione del Consiglio comunale brindisino, a quanto è dato da pensare, non hanno ancora raggiunto, atteso che sono stati presentati ben 4 documenti diversi. I problemi ce li creiamo da soli! Uno sbaglio fatale che potrebbe pregiudicare la buona riuscita dell’intero progetto! Gli abituali calcoli perdenti, mentre si continua con il solito tira e molla dannoso che ci perseguita da anni! Pensavamo fossero stati lasciati da parte. Alziamo finalmente la testa, cercando di collaborare per gli interessi della città e dei cittadini. Sono in ballo significativi cambiamenti nell’ampio ed articolato apparato produttivo brindisino, progetti che ruotano intorno al porto e che segneranno in maniera significativa la sua collocazione strategica fino a renderlo competitivo quanto basta nel panorama internazionale. Sono da tempo in calendario e non bisogna perdere un minuto per cogliere il massimo delle convenienze possibili. Qualche esempio: la decarbonizzazione, già decisa, della centrale di Cerano, le bonifiche all’interno del petrolchimico, le ZES, la riqualificazione dell’area ex POL, il rilancio del comparto turistico, già in fase di ripresa, l’occasione imperdibile della Via della Seta. Anche gli investitori privati sono pronti a fare la loro parte.

La UIL di Brindisi sollecita, quindi, la massima attenzione e senso di responsabilità per dare la svolta attesa per il raggiungimento degli obiettivi tante volte annunciati e fino a questo momento disattesi. Si finisca di anteporre i principi agli effetti. Questa volta non ce lo possiamo permettere!

Antonio Licchelllo