In Primo Piano

Convegno presso l'Auditorium/Castello di Mesagne

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10 dicembre 2018

La tutela dell’”Anziano Protagonista” rappresenta per l’ADA (Associazione per i diritti dell’Anziano) un forte sostegno per favorire le opportunità e tavoli d’incontri per un Patto alla Salute nel diritto di superare le esigenze dei bisogni, nell’avere una sanità efficiente e di qualità e una tutela di garanzia alle sue disabilità e alla sicurezza del cittadino anziano bisognoso di cure e di servizi di assistenza.

Il Convegno del prossimo 14 dicembre alle ore 16,00 a Mesagne presso l’Auditorium del Castello, organizzato dall’ADA e dalla UIL di Brindisi e patrocinato dal Comune di Mesagne sul tema “L’Anziano Protagonista – il Diritto alla Salute”, presenta tra i diritti fondamentali gli argomenti su: Sanità, Mobilità, Sicurezza, Povertà. Alla presenza del Segretario regionale UIL Franco Busto gli interventi saranno discussi dai relatori: Direttore della Caritas diocesana Sac. Don Pietro Demida; Col. Giuseppe De Magistris; Avv. Rosario Almiento; Dottore Michela Guida; Dottore Vincenzo  Altamura; Dottoressa Manuela Caloro.

Relaziona Tindaro Giunta

Modera Antonio Licchello

Conclude il presidente nazionale dell’ADA Alberto Oranges.

Al Convegno parteciperanno Il sindaco di Mesagne dottor Pompeo Molfetta, il Prefetto di Brindisi Sua Eccellenza dottor Valerio Valeri, il presidente della Provincia ingegner Riccardo Rossi, Il Questore di Brindisi dottor Maurizio Masciopinto, Il Direttore dell’Asl dottor Giuseppe Pasqualone, il colonnello  Pierpaolo De Manno, il consigliere regionale Mauro Vizzino, il sindaco di San Pancrazio Salvatore Ripa, i ricercatori dell’Isbem Neglia Cosimo e Federica Marangio, Il dottor Cosimo Brunetti, i ragazzi della Media Aldo Moro e i giovani del Liceo Scientifico E. Ferdinando.

ADA - UIL provinciale

 

Volantinaggio presso gli Ospedali di Brindisi e Provincia

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B R I N D I S I

INCONTRO CON I CITTADINI SU VERTENZA

UNITARIA “SANITÀ E WELFARE”

10 dicembre 2018

Nel quadro della Vertenza unitaria regionale pugliese “Sanità e Welfare” ed in preparazione alla manifestazione indetta da Cgil Cisl Uil per mercoledì 12 dicembre c.m. a partire  dalle ore 9.30, con presidio presso il Palazzo della Giunta Regionale, Lungomare Nazario Sauro, a Bari, si terrà un volantinaggio nei pressi dei Presidi Ospedalieri di Brindisi e provincia martedì 11 dicembre c.m. per incontrare e spiegare ai cittadini i temi a base della vertenza................

Decisione dell' ASL: ridimensionato il Centro prelievi del "Di Summa"

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                                                                                                                                                                    STU MESSAPIA

Danni e disservizi per i cittadini

Non ascoltate le proposte sindacali

Silenzio delle Istituzioni locali

4 dicembre 2018

Continua la campagna dei tagli indiscriminati delle strutture di servizio e della chiusura di ospedali nella nostra provincia legittimati dal cosiddetto RIORDINO ospedaliero deciso dal presidente, nonché assessore alla Sanità ed ai Servizi sociali Michele Emiliano, in nome di un ipotetico risparmio per la Sanità pubblica che è addirittura aumentato nel 2018, determinando al contrario DISORDINE e DANNI alla collettività pugliese.............

Attivo unitario per la manifestazione del 12 dicembre a Bari

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la Presidenza

SANITA' e WELFARE

Pretendiamo risposte da Governo e Regione

4 dicembre 2018

CGIL, CISL e UIL, nell’attivo unitario del 3 dicembre scorso che si è svolto a Bari, intendono riportare al centro dell’attenzione le gravi condizioni dei servizi sanitari e socio-sanitari nel Paese e nella Puglia. In un contesto di disagio sociale serve, a partire dal Governo nazionale, il rilancio del nostro Servizio Sanitario Nazionale, per ristabilire il diritto alla salute ed alle cure in modo uniforme in tutto il Paese, così come prevedono la nostra Costituzione e la stessa Riforma Sanitaria..........

Legge Fornero: il Governo apra il confronto con il Sindacato

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 Domenico Proietti

28 novembre 2018

Se le indiscrezioni circolate in queste ore rispondessero al vero non solo non “si smonterebbe la legge Fornero sulle pensioni”, ma si peggiorerebbe quanto di buono fatto negli ultimi due anni per reintrodurre una flessibilità di accesso alla pensione intorno ai 63 anni. La non proroga dell’ape sociale, infatti, priverebbe di una positiva risposta i lavoratori disoccupati, quelli con una grave disabilità, chi assiste familiari disabili e chi svolge una delle 15 categorie ritenute gravose.

 Inoltre la reintroduzione delle finestre, subordinata ad ulteriori requisiti, rappresenterebbe un ritorno al passato ed archivierebbe, di fatto, quota 100.  Poiché aumenta implicitamente il requisito necessario per andare in pensione e discrimina quei lavoratori che a parità di quota, ma con differenti rapporti tra età e contribuzione, si vedrebbero procrastinare nel tempo l’accesso alla pensione.

 La Uil invita il Governo ancora una volta ad aprire il confronto con le parti sociali onde evitare il ripetersi di errori marchiani che si sono fatti tutte le volte che non ci si è confrontati con i rappresentanti dei lavoratori.

Domenico Proietti - Segretario nazionale confederale