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DETASSAZIONE AL 10%: CONFERMATA PER IL 2014

Ieri è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il fatto che diventa operativa anche

per il 2014 la tassazione agevolata tramite l'imposta sostitutiva del 10% sulle

retribuzioni collegate alla produttività dei dipendenti del settore privato.

 Ecco i requisiti per ottenere l'agevolazione fiscale:

 

IMPORTO AGEVOLATO 3.000 EURO

Ogni dipendente può beneficiare della detassazione per un importo massimo di

3.000 € lordi percepiti nel 2014 relativi a corresponsioni di produttività

individuale.

 

TETTO MASSIMO 40.000 EURO

Il lavoratore, per beneficiare della tassazione ridotta, nel 2013 deve avere avuto

un reddito da lavoro dipendente non superiore a 40.000 €.

 

ACCORDI: LA SCADENZA DI 30 GIORNI

Gli accordi collettivi o aziendali che prevedono le retribuzioni di produttivita’ e

consentono l’accesso all’agevolazione, devono essere depositati presso le

Direzioni Territoriali del Lavoro entro 30 giorni dalla sottoscrizione o dall’entrata

in vigore del Dpcm.

 

L'agevolazione consiste nell'applicazione di un'imposta, sostitutiva dell'Irpef e

delle addizionali regionali e comunali, con un'aliquota del 10% in anzi che di

quella ordinaria (che attualmente parte dal 23%).

 

Il decreto stabilisce che per retribuzione di produttività si intendono le voci

retributive erogate, in esecuzione di contratti collettivi, con espresso riferimento

a indicatori quantitativi di produttività/redditività/qualità/efficienza/innovazione,

o, in alternativa, le voci retributive erogate in esecuzione di contratti che

prevedano l'attivazione di almeno una misura delle seguenti aree di intervento:

 

 

a) ridefinizione dei sistemi di orari e della loro distribuzione con modelli flessibili,

anche in rapporto agli investimenti, all'innovazione tecnologica e alla fluttuazione

dei mercati finalizzati a un più efficiente utilizzo delle strutture produttive idoneo

a raggiungere gli obiettivi di produttività convenuti mediante una

programmazione mensile della quantità e della collocazione oraria della

prestazione;

 

b) introduzione di una distribuzione flessibile delle ferie mediante una

programmazione aziendale anche non continuativa delle giornate di ferie

eccedenti le due settimane;

c) adozione di misure volte a rendere compatibile l'impiego di nuove tecnologie

con la tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori per facilitare l'attivazione di

strumenti informatici, indispensabili per lo svolgimento delle attività lavorative;

 

  1. attivazione di interventi in materia di fungibilità delle mansioni e di

    integrazione delle competenze anche funzionali a processi di innovazione

    tecnologica

 

È previsto un monitoraggio, entro il 30 giugno 2014, sull'andamento

dell'agevolazione, anche al fine dell'eventuale adozione di specifiche proposte e

iniziative di revisione. Valgono, quindi, in quanto compatibili, i chiarimenti forniti

lo scorso anno dall'agenzia delle Entrate e dal ministero del Lavoro.

 

Per ulteriori chiarimenti potete contattare i Delegati della UILM o

recarVi direttamente in segreteria.

 

Brindisi,30 aprile 2014

Segreteria Uilm Brindisi