In Primo Piano

I pensionati sono diventati il bancomat del paese

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Carmelo Barbagallo - Segretario generale nazionale reggente UIL Pensionati

il 1 giugno in piazza a Roma per rivalutazione

pensioni e sviluppo 

24 maggio 2019

Purtroppo, da qualche anno a questa parte, i pensionati sono diventati il bancomat del nostro Paese. Blocco della perequazione, tagli, restituzione dell’indebito minano seriamente il potere d’acquisto di questi cittadini ai quali, invece, dovrebbe essere garantita una maggiore tranquillità sociale, anche perché spesso fungono da “ammortizzatori sociali” per i giovani nipoti in cerca di lavoro o per i figli disoccupati. Date alcune condizioni, un pensionato che nel 2011 percepiva poco più di 1.500 euro lordi mensili, oggi subisce un mancato adeguamento del suo assegno pensionistico di circa 1.000 euro lordi l’anno. Il primo giugno, le pensionate e i pensionati scenderanno in piazza, a Roma, a San Giovanni, per chiedere che sia ripristinata la piena rivalutazione delle pensioni e per rivendicare scelte di politica economica che creino coesione e sviluppo. C’è bisogno di salvaguardare i diritti e le tutele di giovani e anziani, insieme, per far uscire il Paese dalla stagnazione e per generare una crescita strutturale. 

Nota stampa UIL Pensionati nazionale

Amianto nel cortile interno del Comune di Brindisi

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  La denuncia del dirigente della FPL UIL

Pino Roma

16 maggio 2019

 “Una settimana fa abbiamo segnalato la presenza di amianto in un cortile interno del Comune di Brindisi, ma non c’è stato alcun intervento, di conseguenza nostro malgrado saremo costretti a sporgere denuncia ai carabinieri del Nucleo ecologico”.

Arriva dal rappresentante sindacale della Uil Pino Roma l’allarme per la presenza di lastre di amianto con conseguenze per la salute dei dipendenti di Palazzo di città e in particolare per quanti hanno accesso al cortile che si trova al piano terreno, dove ci sono gli uffici Anagrafe.

“La segnalazione è stata trasmessa al responsabile per la sicurezza sul posto di lavoro il quale, a sua volta, ha tempestivamente informato il datore di lavoro e il dirigente del settore”, spiega Roma. “Ma non è cambiato: le lastre di amianto lì erano e lì sono rimaste. E’ evidente che non si può ignorare il problema ed è per questo che come rappresentante sindacale mi vedo costretto a presentare formale denuncia al Noe”.

FPL UIL Brindisi

 

Manifestazione pensionati 1° giugno a Roma

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a piazza San Giovanni

Adesioni altissime in tutta Italia

14 maggio 2019

La manifestazione nazionale indetta dai sindacati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil per il 1° giugno a Roma è stata spostata da piazza del Popolo a piazza San Giovanni per le altissime adesioni registrate tra i pensionati in tutta Italia. Tale decisione descrive il clima di insofferenza e di insoddisfazione nei confronti delle politiche adottate finora dal governo, che hanno penalizzato ancora una volta milioni di persone anziane........

Lettera aperta alle Istituzioni brindisine

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7 maggio 2019

Dalla stampa apprendiamo che nei giorni scorsi la SNAM ha tranquillizzato il comitato NO TAP dichiarando che la società è pronta a “considerare il reimpianto integrale di tutti gli ulivi che per legge è costretta ad abbattere” lungo il tracciato del metanodotto TAP, perfino per quelli adiacenti alle aree di lavoro, sostituendoli con specie resistenti alla Xilella.

Una risposta parziale e non esaustiva, atteso che sono interessate molte altre specie di alberi e di vegetazione di cui tenere conto.

Tuttavia, pur condividendo questo limitato impegno nei confronti della flora del territorio, chiediamo:

Cosa è previsto per quanto riguarda il potenziamento della stazione di interconnessione alla rete nazionale dei gasdotti gestita dalla stessa società in contrada Matagiola a ridosso del quartiere Sant’Elia? (Si tratta del maggiore e più popoloso rione della città).

A chi sono stati affidati i lavori di ampliamento, di messa in sicurezza e riqualificazione ambientale previsti anche nella zona limitrofa?

Quali ricadute occupazionali sono previste? A chi sono affidati i lavori? Quanti lavoratori e quali professionalità sono impegnate?

Molte domande che necessitano di risposte chiare, attenti come siamo alla dilagante disoccupazione locale ed alla scarsità di investimenti nel territorio.

Richiamiamo l’attenzione su questi leciti interrogativi di S.E. il prefetto dottor Guidato, del Sindaco nonché Presidente della provincia di Brindisi ingegnere Rossi, auspicando che a breve si apra un confronto con SNAM e TAP per acquisire ed approfondire l’applicazione di un progetto così importante, ma ancora in gran parte sconosciuto.

Il Segretario territoriale

Antonio Licchello