In Primo Piano

Più impegno dalla politica per i problemi brindisini

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Non più slogans ma fatti.

23 settembre 2017

Questo sarà il tema conduttore che la UIL di Brindisi proporrà all’attenzione della cittadinanza brindisina nei mesi a venire. In questo periodo, in occasione della Fiera del Levante è iniziata la campagna elettorale. Nel Sud d’Italia si è concentrata l’attenzione della politica a tutti i livelli istituzionali. Viviamo perciò, come ogni anno, l’ennesima situazione in termini di disponibilità, promesse e richiami alla responsabilità per risolvere i problemi che attanagliano il Meridione......

Previdenza

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Presentata una richiesta unitaria al Governo

21 settembre 2017

Cgil, Cisl e Uil hanno presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali una proposta unitaria sui temi al centro del confronto della fase due sulla previdenza. Le proposte intendono superare le attuali rigidità e favorire il turn over generazionale per rendere più equo l’attuale sistema previdenziale. Cgil, Cisl e Uil chiedono il blocco dell’adeguamento all’aspettativa di vita, previsto per il prossimo 2019, e che al contempo si avvii un tavolo di studio per individuare un nuovo criterio che rispetti le diversità e le peculiarità di tutti i lavori. Per sostenere le future pensioni dei giovani, i sindacati propongono l’utilizzo di uno strumento che, valorizzando la storia contributiva dei lavoratori, ne sostenga il futuro reddito previdenziale e, contemporaneamente, che si superino gli attuali criteri previsti nel sistema contributivo, una vera e propria penalizzazione per i lavoratori con redditi più bassi. È necessario porre fine alle disparità di genere che ancora penalizzano le donne nel nostro Paese. Un intervento sul solo meccanismo dell’Ape sociale è riduttivo, occorre una misura più ampia con il riconoscimento di un anno di anticipo per ogni figlio, fino a un massimo di tre, e il riconoscimento di un bonus contributivo per i lavori di cura, al fine di migliorare le pensioni delle donne. È fondamentale il rilancio delle adesioni della previdenza complementare estendendo la fiscalità incentivante, prevista per i lavoratori privati, anche a quelli del settore pubblico. Occorre operare, finalmente, una separazione contabile della spesa previdenziale da quella assistenziale al fine di dimostrare che la spesa per pensioni, in Italia, è sotto la media europea. Bisogna, poi, varare subito una riforma della governance dell’Inps e dell’Inail per realizzare un sistema efficiente, trasparente e partecipato. Cgil, Cisl e Uil chiedono, infine, il ripristino della piena indicizzazione delle pensioni introducendo un nuovo paniere e recuperando quanto perso in questi anni.

nota stampa UIL nazionale

In Italia l'età pensionabile è più alta della Germania e della Francia

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  B R I N D I S I  Maggiore rispetto per le future

pensionate

14 settembre 2017

Avere il rispetto dei pensionati e dare nuove opportunità ai giovani e alle donne, è riconoscere la dignità delle donne e dei cittadini. Non è fattibile, secondo la Uil pensionati di Brindisi, l’ipotesi del ministro Proietti, che prevede  “una riduzione dei requisiti contributivi per le donne” invece di “riconoscere il valore sociale della maternità”.......

Assemblea UIL delle regioni meridionali a Bari

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Salari più pesanti, fisco più leggero

12 settembre 2017

È la parola d’ordine che guiderà l’impegno e l´azione sindacale della Uil nei prossimi mesi e per il prossimo anno. L´ha lanciata il Segretario generale, Carmelo Barbagallo, da Bari dove oggi si è svolta l’Assemblea dei quadri e dei delegati della Uil delle regioni meridionali. È il primo dei tre appuntamenti - i prossimi saranno a Torino e Bologna nel mese di ottobre - organizzati per raggiungere tutti gli attivisti dell’Organizzazione insieme ai quali costruire una proposta per lo sviluppo del Paese, fondata su una riforma fiscale che riduca il peso delle tasse su lavoratori e pensionati e aumenti i loro redditi. Una proposta che la Uil, al termine di questo percorso, vuole definire insieme a Cgil e Cisl. Dobbiamo muoverci unitariamente - ha sottolineato Barbagallo - e chiedere che venga restituito potere d´acquisto ai lavoratori e ai pensionati e venga dato lavoro stabile ai giovani: se i salari e le pensioni sono ferme, se l’inflazione è stagnante, l’economia non riprende. E il potere d’acquisto - ha ribadito il leader della Uil - può crescere attraverso i contratti, da un lato, e la leva fiscale, dall’altro. Ecco perché, per il prossimo anno, vogliamo lanciare, insieme a Cgil e Cisl, una grande vertenza per il fisco: faremo in modo che questo diventi un vero e proprio tormentone sino a quando non otterremo un risultato positivo per lo sviluppo duraturo e strutturale del Paese». Infine, gli altri grandi temi della giornata: lavoro, Mezzogiorno e pensioni. Il lavoro nasce non da interventi spot, ma dagli investimenti pubblici e privati - ha precisato Barbagallo - nel Nord come nel Sud del Paese e, in questo senso, possiamo partire dal mettere in sicurezza il territorio: le risorse ci sono, ma non vengono utilizzate. Sulle pensioni, poi, la Uil considera dirimente la questione dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile, che è già molto più alta della media europea: un ulteriore automatismo, dunque, sarebbe deleterio. Ecco perché - ha concluso il leader della Uil - chiediamo di congelare il prossimo scatto dell’età pensionabile e, inoltre, di costruire pensioni dignitose per giovani e donne, spesso costretti a fare i conti con lavoro precario e con lavoro di cura.

nota stampa UIL nazionale

Analisi della situazione brindisina

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Le occasioni perdute, da recuperare.

Le proposte della UIL

9 settembre 2017

Passa sotto il silenzio assordante della politica locale la decisione da parte del governo di autorizzare i sondaggi sottomarini alla ricerca di petrolio che interesserà anche un lungo tratto del nostro mare. Praticamente tutta la costa pugliese, dal promontorio del Gargano fino a Taranto, è interessata alle trivellazioni. Il decisionismo dimostrato per la realizzazione di questo progetto si scontra con l’indifferenza riscontrata nei confronti di un territorio, quello brindisino, che da anni chiede con forza ed attende, quasi senza speranza, che il governo nazionale e regionale mostrino la stessa risolutezza per intervenire ed aiutare la stremata economia della provincia di Brindisi.......