In Primo Piano

La nuova riforma del codice penale cancella il reato di stalking

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Una vergogna nel paese dove una

 

donna viene uccisa ogni due giorni

28 giugno 21017

Lo Stato non può tradire le donne due volte, prima esortandole a denunciare e poi archiviando le denunce, o peggio, a depenalizzare il reato di stalking. A una settimana dall'efferato femminicidio della oncologa Ester Pasqualoni, uccisa dallo stalker contro il quale aveva presentato due denunce, entrambe archiviate, scopriamo che nella legge di riforma del codice penale, approvata il 14 giugno 2017, si prevede l'introduzione di un nuovo articolo: il 162 ter, che prevede l’estinzione dei reati a seguito di condotte riparatorie. Uno di questi reati è lo stalking. Senza il consenso della vittima l’imputato potrà estinguere il reato pagando una somma se il giudice la riterrà congrua, versandola anche a rate. La denuncia arriva da Loredana Taddei, Responsabile nazionale delle Politiche di Genere di Cgil, Liliana Ocmin, Responsabile del coordinamento nazionale donne Cisl e da Alessandra Menelao, Responsabile nazionale dei centri di ascolto della Uil. Si presume inoltre che la legge sia estesa a tutti i reati contro la persona che prevedono una pena di 4 anni di condanna. Un'assurdità di una gravità assoluta, peraltro, in totale contrasto anche con la Convenzione di Istanbul. Quante donne uccise o perseguitate dobbiamo contare dopo che questa nuova norma verrà pubblicata in Gazzetta Ufficiale? Indipendentemente dalla volontà della vittima basterà al reo (come se fosse al mercato a comprare della carne fresca) presentare un’offerta risarcitoria che sia congrua per il giudice, e magia delle magie, il reato verrà estinto.

Il reato di stalking non può essere depenalizzato in un paese come l'Italia dove ogni due giorni viene uccisa una donna e che ha registrato nel 2016 120 femminicidi. E dove evidentemente non c'è la volontà politica di combattere questa mattanza.

Nota stampa nazionale

Vertenza indotto aeronautico

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Interrogazione urgente dei Consiglieri

VIZZINO, ABATERUSSO e ROMANO 
 

SALVARE I LAVORATORI TECNOMESSAPIA

26 giugno 2017

Quali iniziative la giunta regionale pugliese intende intraprendere per scongiurare quello che è già uno choc occupazionale devastante per il territorio brindisino che nell’indotto aeronautico ha perso negli ultimi mesi 700 posti di lavoro mettendo a rischio la vita ed il destino di persone e famiglie......

Smantellata la Sanità pubblica in provincia di Brindisi. Lettera aperta ai responsabili della Sanità pugliese e brindisina.

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Segreterie territoriali Brindisi 

Sanità pubblica: ultimo atto?

al                   Direttore generale ASL, dott. G. Pasqualone

p.c.                al Presidente della Regione PUGLIA

                     al Direttore Dipartimento Promozione salute e benessere

                             loro sedi

In questo preludio di folle estate torrida, nell’ambito della organizzazione della emergenza estiva, la Direzione strategica della ASL Br sta  portando a termine il progetto di smantellamento dei servizi sanitari ospedalieri, accelerando le chiusure dell’Ospedale di Mesagne e sostanzialmente di S.Pietro V.co,  oltre che di Fasano. Senza ovviamente la contestuale riconversione degli Stabilimenti Ospedalieri interessati alla chiusura, né tantomeno il potenziamento delle offerte sanitarie del territorio........

Incontro con il Commissario prefettizio del Comune

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                                             SEGRETERIE TERRITORIALI  - BRINDISI

22 giugno 2017

La città capoluogo e, di riflesso, l’area territoriale di Brindisi permangono in uno stato di disagio ambientale ed occupazionale insostenibile, inasprito dalla crisi economica qui ancora persistente e dai ritardi strutturali di un Mezzogiorno in perenne bilico tra criticità e forti potenzialità.......

Raccolta rifiuri solidi urbani

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Tassazione insostenibile, servizi inesistenti

      B R I N D I S I

14 giugno 2017
La precarietà in cui versa la città di Brindisi sotto il punto di vista igienico sanitario è argomento risaputo da troppo tempo ormai. Dopo le inadempienze della politica locale  e non solo anche l’attuale gestione commissariale dimostra di non riuscire a dare quei segnali di inversione di rotta tanto auspicati dai cittadini contribuenti alle prese con un livello di tassazione insostenibile e servizi pressoché inesistenti..............