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Dati sulla raccolta della differenziata

In peggioramento anche la qualità del servizio

12 luglio 2019

I dati relativi alla raccolta differenziata nel mese di Giugno confermano quanto andiamo denunciando da tempo vale a dire un progressivo quanto inesorabile peggioramento delle performance e della qualità del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti nel Comune capoluogo.......

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Report nazionale sul Convegno della UIL di Brindisi del 28 giugno scorso

Barbagallo: per il rilancio del Sud

servono interventi straordinari

Brindisi in Europa

È il titolo del Convegno organizzato dalla Uil brindisina per una riflessione sul rapporto tra Unione Europea e Mezzogiorno e sul tema dello sviluppo e dei diritti, al quale hanno partecipato, tra gli altri, il Segretario della Uil di Brindisi, Antonio Licchello, della Uil Puglia, Franco Busto, della Uila nazionale, Stefano Mantegazza, della Uilm nazionale, Rocco Palombella, della Uiltec nazionale, Paolo Pirani. Ha concluso i lavori il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo. Un’iniziativa, quella odierna, che si è posta in continuità con la grande manifestazione per il Sud, svoltasi lo scorso 22 giugno a Reggio Calabria. “Bisogna restituire centralità al Mezzogiorno - ha detto Barbagallo - affrontando le questioni dell’industria, dell’occupazione, del risanamento e dalla messa in sicurezza del territorio. Se non diamo risposte a questi problemi, il Sud è destinato ad allontanarsi sempre di più dal resto del Paese e dall’Europa, con i nostri giovani, che non trovano lavoro, e i nostri anziani, che pagano il doppio delle tasse della media europea, costretti ad andare all’estero: non possiamo permettercelo. Per rilanciare il Mezzogiorno, non c’è altra strada: servono interventi straordinari, puntando su investimenti pubblici e privati in infrastrutture materiali e immateriali. Ecco perché - ha sottolineato il leader della Uil - noi continuiamo a batterci affinché il Governo ascolti le nostre rivendicazioni e le nostre proposte. Siamo disponibili a discutere, ma se non ci convocano, saremo costretti a proseguire nella nostra lotta”. Barbagallo, poi, è intervenuto anche su due grandi vertenze riguardanti l’ex Ilva e la centrale di Cerano. “Il Mise - ha detto il Segretario della Uil - ha convocato i Sindacati per il prossimo 9 luglio e, dunque, dopo che l’azienda avrà avviato la procedura unilaterale di cassa integrazione: non siamo d’accordo, occorreva fare l’incontro subito, per non permettere all’azienda di muoversi autonomamente. Ancora una volta, una multinazionale non rispetta le regole, ma anche il Governo, così facendo, sta contribuendo a determinare questa situazione. Stiamo rischiando sia di far chiudere una grande azienda sia di regalare il mercato italiano dell’acciaio a chi continuerà a produrlo all’estero. Dunque, confrontiamoci subito per trovare, insieme, una soluzione al problema: dobbiamo stabilizzare questo sito produttivo, per ottenere sviluppo economico e occupazionale e per risanare l’ambiente. Per quel che riguarda, infine, la centrale di Cerano, l’unica a carbone del nostro Paese - ha concluso Barbagallo - noi siamo molto attenti alla salvaguardia ambientale, ma il processo di decarbonizzazione e di riconversione va fatto garantendo i livelli occupazionali, assicurando un’adeguata formazione ai lavoratori coinvolti e offrendo prospettive di sviluppo per il territorio e per il Paese”.

nota stampa UIL nazionale

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Incidente sul lavoro a Brindisi

                          

10 luglio 2019

L’incidente sul lavoro avvenuto questa notte sulla tratta ferroviaria S. Vito/Brindisi, nella sottostazione di smistamento delle ferrovie dello Stato in prossimità del rione Cappuccini, che ha causato la morte di un operaio e il ferimento di altri due, è l’ennesima dimostrazione di quello che succede quando vengono meno le regole per l’esecuzione dei lavori in sicurezza e mancano i controlli previsti dalla legge. Sono in corso indagini per capire la dinamica dell’incidente. Quello che vogliamo richiamare è che questa tragedia non si può addebitare al destino o al caso. Da tempo il Sindacato denuncia a tutti i livelli l’assenza di regole e la mancanza di controlli nell’affidamento degli appalti e dei subappalti. Quello che è successo è il risultato. Ed allora: quando si comincerà a modificare un sistema di organizzazione del lavoro che non tutela la vita delle persone? La UIL esprime solidarietà e cordoglio alla famiglia del lavoratore deceduto e auspica la pronta guarigione dei feriti. Ma quando finirà lo scarica barile delle responsabilità da addebitare esclusivamente ai lavoratori? Anche per questo riteniamo, ancora una volta, che pensare di smobilitare una struttura operativa complessa come quella della stazione ferroviaria di Brindisi sia un atto di irresponsabilità nei confronti di tutta la comunità brindisina che non può essere mortificata e depredata da scelte decise altrove. Una infrastruttura fondamentale per i traffici turistici, commerciali e anche di movimentazione di merci pericolose che non può essere depotenziata. Se così sarà, allora che fine faranno, i pronunciamenti e le giuste prese di posizione di quanti fino ad oggi guardano ai progetti di collegamenti con altre importanti infrastrutture come il porto e l’aeroporto?

 Il Segretario UIL                                                                                      UIL Trasporti di Brindisi

Antonio Licchello                                                                                                Mino Greco

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Nota sui tavoli di crisi

 

Il Segretario Licchello                              Considerazioni ed auspici

9 luglio 2019

Dopo le riunioni dei mesi scorsi che hanno coinvolto il Sindacato confederale CGIL, CISL e UIL territoriali, le Associazioni datoriali, in presenza del sottosegretario al Ministero del Lavoro Claudio Durigon e tecnici del Ministero dello Sviluppo Economico, il Sindaco di Brindisi ingegner Rossi ed il Prefetto dottor Guidato, si susseguono altri incontri, anche a livello regionale includendo altre provincie, per pianificare l’utilizzo dei finanziamenti mirati a rilanciare lo sviluppo della Provincia di Brindisi come il cosiddetto CIS..........

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Politiche di sviluppo e diritti: l'attenzione del Sindacato e della politica nazionale per la nostra città

BRINDISI................IN EUROPA: SVILUPPO E DIRITTI

3 luglio 2019

Nel convegno organizzato dalla UIL territoriale il 28 giugno scorso sono stati discussi temi fondamentali per il futuro dell’Italia, della nostra città e della sua provincia. La presenza del Segretario generale nazionale UIL Carmelo Barbagallo e di 3 Segretari nazionali di categoria del settore industria: Paolo Pirani (chimico), Stefano Mantegazza (agro-alimentare), Rocco Palombella (metalmeccanico) ha consentito di ascoltare dalla viva voce di dirigenti di altissimo livello come opera il Sindacato, le difficoltà, le proposte ed i risultati, per analizzare la situazione reale in cui si trova oggi l’Italia in settori produttivi vitali per l’economia nazionale e locale. È stata richiamata la necessità di confrontarsi con il governo in carica per contribuire, rivitalizzare e rilanciare lo sviluppo e la crescita del nostro Paese, anche in ottica territoriale. Una dimensione economico/sociale che potrebbe sembrare limitata come la nostra, in cui però sono presenti industrie di grandi dimensioni strutturali e commerciali di prestigio extra nazionale. Senza trascurare il fondamentale ruolo della Unione Europea che opera in un contesto finanziario, politico e sociale da cui dipendono destini e futuro di più di 500 milioni di persone.............