In Primo Piano

Stampa

I rischi degli appalti


Siamo alle solite

28 settembre 2017

Non avendo potuto sottoscrivere con il precedente Prefetto di Brindisi dottor Vardé il protocollo sulla partecipazione al rinnovo delle gare di appalto per le società a partecipazione statale: Agusta, Eni ed Enel, ci ritroviamo nuovamente alla vigilia dell’affidamento con le stesse preoccupazioni ed i dubbi di qualche mese addietro: offerte al massimo ribasso, sicurezza scritta solo sulla carta, nessun rispetto dei diritti contrattuali dei lavoratori, massimo interesse al contenimento dei parametri di spesa, sempre a danno del personale, con improvvisi e drammatici licenziamenti. Cosa che sta già avvenendo in qualche società. Imprese che provengono da fuori provincia (la maggior parte) non strutturate ed organizzate, con personale poco professionalizzato e senza adeguata formazione. Succede molto spesso il paradosso che le committenti, nonostante carenze strutturali accertate, li premia con l’assegnazione in costatazione di ulteriore manutenzione aggiuntiva di altri appalti, penalizzando oltremodo le imprese locali, costrette a ridimensionarsi, ed i lavoratori che vengono espulsi dal ciclo produttivo. In questo periodo siamo alla vigilia del rinnovo degli appalti e ciò ci preoccupa. Riteniamo che, per evitare che succedano altre situazioni controproducenti, la UIL chiede che venga convocata una riunione in Prefettura oppure in Confindustria per non ripetere gli errori commessi in passato. Discutere, programmare, condividere prima significa raggiungere obiettivi comuni che danno risposte al nostro territorio ed ai nostri lavoratori.

Il Segretario CST

Antonio Licchello