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Manifestazione unitaria nazionale per cambiare le pensioni e non solo

 

SEGRETERIE TERRITORIALI BRINDISI

13 ottobre 2017

Il 14 ottobre p.v. sarà una data importante per tutti i Cittadini che parteciperanno alla giornata di mobilitazione unitaria organizzata da CGIL, CISL e UIL su pensioni, sanità, lavoro, giovani e contratti..........

I dati sbandierati dal Governo su giovani e occupazione sono fuorvianti ed errati, perché la nuova occupazione è basata sulla instabilità e sull’eterno precariato. CGIL – CISL – UIL chiedono che nella legge di Bilancio 2018 siano inseriti una serie di provvedimenti in materia di lavoro, previdenza, welfare e sviluppo. In tal senso, si è già avanzata una proposta unitaria nei tavoli di confronto nazionale, chiedendo una legge di bilancio che abbia il carattere dell’equità e che guardi allo sviluppo, entrambi argomenti di estrema importanza per le regioni meridionali. La piattaforma unitaria “Cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani” si pone l’obiettivo di superare le attuali difficoltà nell’accesso al pensionamento, favorendo così anche un inseriemnto lavorativo dei giovani, e affrontare il tema dell’adeguatezza dei trattamenti pensionistici, attuali e futuri. Ma al momento c’è una cosa che appare evidente, e cioè che non ci sono sufficienti risorse economiche a garantire quello che unitariamente il sindacato chiede: più risorse sia per l’occupazione giovanile che per gli ammortizzatori sociali; il congelamento dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita; un meccanismo che consenta di costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono lavori discontinui; una riduzione dei requisiti contributivi per l’accesso alla pensione delle donne con figli o impegnate in lavori di cura; l’adeguamento delle pensioni in essere; la piena copertura finanziaria per il rinnovo e la rapida e positiva conclusione dei contratti del pubblico impiego; risorse aggiuntive per la sanità ed il finanziamento adeguato per la non autosufficienza. L’accanimento mostrato dal Governo in merito alle riforme sul sistema sanitario, volte al progressivo definanziamento della spesa sanitaria, mettono a rischio l’universalità e la sostenibilità dello stesso sistema. Anche nell’ultima nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza si prevede una riduzione dell’attuale 6,6 % della spesa sul PIL, già al di sotto della media UE, al 6,3 nel 2020. Occorre scendere in piazza anche perché, se è vero che grazie ai sacrifici degli Italiani vi è un debole segno di ripresa economica, è altrettanto vero che le misure poste in essere dal Governo non consentono agli stessi di conseguire maggiore benessere. Le politiche economiche e sociali che si mettono in atto non consentono all’Italia di mettersi al passo con gli altri Paesi Europei che a differenza del nostro Paese marciano più speditamente verso l’uscita dalla crisi economica. CGIL CISL e UIL si mobilitano, quindi, a sostegno delle loro proposte ed invitano i Lavoratori, i Disoccupati, i Giovani, i Pensionati a partecipare numerosi alla manifestazione pubblica che si terrà sabato 14 ottobre p.v. , alle ore 10,00, in Piazza Santa Teresa a Brindisi.

CGIL,CISL, UIL Brindisi