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Analisi sulle pensioni

           L'incerto futuro dei pensionati

   B R I N D I S I

26 ottobre 2017

La politica è l’arte meravigliosa di saper governare ed amministrare il bene comune. Etimologicamente politiké (téchné) significa (arte) politica; politikòs, è” proprio del cittadino”, polités, invece, è il “cittadino”.........

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La posizione della UIL sull'innalzamento dell'età pensionabile

 Camelo Barbagallo

Gentiloni ci convochi subito. Faremo di tutto per un

accordo, ma senza esiti, lotta sindacale

25 ottobre 2017

Nella assemblea nazionale dei delegati UIL del nord e nord est d'Italia, riuniti a Crevalcore in provincia di Bologna, è emerso con forza anche il problema del giorno: l’innalzamento automatico dell’età pensionabile. Cgil, Cisl, Uil hanno già espresso la loro assoluta contrarietà a questo meccanismo. Sul problema complessivo della previdenza nel nostro Paese, oltre che sulle questioni del lavoro, degli ammortizzatori sociali, dei contratti e della sanità, i Sindacati hanno già chiesto, unitariamente, un incontro al Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Allo stato attuale, però, nessuna risposta è giunta da Palazzo Chigi.

 

L’intervento di Barbagallo è stato molto duro, sino al punto da non escludere un ricorso allo sciopero generale: “Do un consiglio a Gentiloni - ha detto il leader della Uil - ci convochi subito. Ci sono alcune sollecitazioni importanti anche da parte del mondo della politica con cui si chiede il blocco dell’incremento automatico dell’età pensionabile. La nostra mobilitazione continua: chiederemo incontri ai gruppi parlamentari e ai Presidenti del Senato e della Camera. Al Consiglio confederale della Uil ho chiesto il mandato a fare tutto il possibile per arrivare a un accordo con il Governo: noi siamo il Sindacato riformista. Ma se non sarà possibile ottenere risultati - ha concluso Barbagallo - sia chiaro a tutti che non abbiamo derubricato la lotta sindacale”.

 

nota stampa UIL nazionale

 

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Il Sindacato contro la decisione del governo sull'età pensionabile

               


bloccare l'aumento automatico dell'età,

avviare il confronto per revisione

24 ottobre 2017
"Non tutti i lavori sono uguali, il Governo mantenga fede agli impegni assunti nell’intesa del 28 settembre 2016. L’adeguamento automatico dell’età pensionabile all’aspettativa di vita comporta conseguenze preoccupanti in un mercato del lavoro caratterizzato da un’elevata disoccupazione sia giovanile che over 50, e in cui sono ancora evidenti le ferite causate dall’aumento repentino dei requisiti pensionistici dovuto alla legge Monti-Fornero, che ha creato il drammatico fenomeno degli esodati». Lo dichiarano, in una nota congiunta, i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil Roberto Ghiselli, Maurizio Petriccioli e Domenico Proietti.........

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Convocato il Consiglio territoriale UIL

all'ordine del giorno l'età pensionabile e le politiche fiscali

25 ottobre 2017

Il 27 ottobre p.v. alle ore 9,00 presso la sala convegni dell’hotel Tenuta Moreno (c.da Moreno s.s. 7 uscita Latiano Est) si svolgerà il Consiglio territoriale UIL di Brindisi.

Parteciperanno ai lavori del Consiglio il Segretario Confederale UIL Domenico Proietti, responsabile nazionale delle politiche previdenziali e fiscali ed il Segretario Generale UIL Puglia e Bari Aldo Pugliese.

Tra gli argomenti all’ordine del giorno si discuterà sulla situazione politico-sociale del territorio, mentre è previsto un approfondito dibattito sulla decisione assunta ieri dal governo nazionale in merito all’innalzamento dell’età pensionabile e la sentenza della Corte Costituzionale sulla rivalutazione dei trattamenti previdenziali.

La Segreteria

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Proietti: Così non va

   Domenico Proietti

21 ottobre 2017

Dopo mesi di confronto il Governo ha fatto marcia indietro

anche sulle pensioni di giovani e donne.

 “Sulla previdenza così non va.  La Legge di Bilancio manca l’obiettivo di continuare a reintrodurre principi di equità e giustizia nel sistema previdenziale. Dopo mesi di confronto con i sindacati il Governo ha fatto marcia indietro anche sulle proposte che aveva presentato relative alle pensioni dei giovani e delle donne”. Lo ha detto il Segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, a margine di un seminario sul riformismo organizzato presso la sede del sindacato di via Lucullo.

“Inaccettabile – ha continuato Proietti -  è l’idea di voler applicare il legame all’aspettativa di vita che porterebbe l’età di accesso alla pensione a 67 anni che la Germania raggiungerà solo nel 2030. Questo sarebbe un accanimento insopportabile nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici e continuerebbe a bloccare il turn over nel mercato del lavoro con grave danno per i giovani”.

“La UIL insieme a tutto il sindacato è impegnata a far valere la realistica proposta di congelare questo adeguamento ed esaminare settore per settore il reale incremento dell’aspettativa di vita che negli ultimi anni secondo tante autorevoli fonti è addirittura diminuito.”

Segretario confederale nazionale